Sanità Privata e RSA. La “Santa Pazienza” è finita: il 17 aprile è Sciopero Nazionale

Anche chi ha una “santa pazienza”, alla fine, dice basta.
Le lavoratrici e i lavoratori dellaSanità Privata e delle RSAsono stanchi di aspettare un riconoscimento che manca da troppo tempo. Per questo motivo, il prossimo17 aprile 2026, Roma ospiterà una grande manifestazione in occasione delloSciopero Nazionaledi settore.
La mobilitazione, indetta daCISL FP, unitamente aFP CGIL e UIL FPL, punta il dito contro il blocco inaccettabile dei rinnovi contrattuali.
Contratti fermi da 14 anni: una ferita aperta
La situazione è diventata insostenibile: iCCNL Aiop/Aris Sanità Privata, Aiop RSA e Aris RSA e Case di Riposorisultano scaduti, rispettivamente da ben 8 e 14 anni. Oltre 300.000 professionisti della salute garantiscono quotidianamente servizi essenziali e cure ai cittadini, ma lo fanno senza un adeguato riconoscimento economico, normativo e professionale.
Le associazioni datoriali continuano a rifiutare il rinnovo, pretendendo che gli aumenti salariali siano interamente a carico delle Istituzioni. Una posizione che ha già portato allafumata nera durante l’ultimo incontro al Ministero della Salute, rendendo inevitabile la protesta.
Le rivendicazioni: parità di diritti e retribuzioni
Il 17 aprile a Roma, la piazza rivendicherà con forza:
- Ilrinnovo immediatodei contratti nazionali;
- Aumenti salariali;
- Laparità di diritti e di retribuzionerispetto ai colleghi della sanità pubblica;
Non si tratta solo di una questione economica, ma didignità professionaleper chi rappresenta la “protettrice” e il “protettore” della salute dei cittadini nonostante le condizioni precarie dettate dall’inerzia datoriale.
Resta sintonizzato sui canali della CISL FP per tutti i dettagli logistici sulla manifestazione di Roma del 17 aprile.
