Chierchia (CISL FP): firmati CCNL Funzioni Locali comparti e area. Ora il 2025–2027 in vigenza

CislFPMEF/ Febbraio 23, 2026/ Comunicazioni Generali

Roma, 23 febbraio 2026 – Con la sottoscrizione definitiva del CCNL Funzioni Locali 2022–2024 e del CCNL dell’Area Dirigenza Funzioni Locali 2022–2024 si chiude formalmente il ciclo dei rinnovi contrattuali del precedente triennio che, insieme ai contratti della Sanità pubblica e delle Funzioni Centrali, segna un passaggio decisivo per il lavoro pubblico.

Con la sottoscrizione definitiva del CCNL Funzioni Locali 2022–2024 si chiude una stagione complessa e si afferma con chiarezza la linea che la CISL FP ha sostenuto fin dall’inizio: responsabilità, contrattazione e risposte certe per le lavoratrici e i lavoratori. Abbiamo scelto di firmare per dare aumenti, diritti e continuità contrattuale a oltre 400mila dipendenti degli enti locali”, dichiara il Segretario generale della CISL FP, Roberto Chierchia, a margine della firma presso l’ARAN.

Il rinnovo del comparto – come esplicitato nell’approfondimento elaborato dal nostro centro studi – garantisce un aumento medio a regime di 142 euro su tredici mensilità, con effetti diretti sulla retribuzione tabellare e ricadute positive su pensioni, straordinari e indennità, oltre allo sblocco degli arretrati e al rafforzamento del fondo del salario accessorio.

Con la firma si supera la fase di stallo voluta dai sindacati non firmatari e si creano le condizioni per aprire immediatamente la tornata 2025–2027, con l’obiettivo di chiudere il contratto in vigenza. Sarebbe un risultato storico, mai realizzato dalla privatizzazione del rapporto di lavoro pubblico”, sottolinea Chierchia.

Parallelamente, arriva la firma definitiva anche per l’Area Dirigenza Funzioni Locali, che riguarda circa 13mila dirigenti tra Regioni ed enti locali, dirigenza PTA del Servizio sanitario nazionale e Segretari comunali e provinciali.

Dopo la sottoscrizione del contratto per il personale del comparto, oggi arriva la firma definitiva del CCNL dell’Area Funzioni Locali 2022–2024. Un risultato che riguarda circa 13mila dirigenti tra Regioni ed enti locali, dirigenza PTA del Servizio sanitario nazionale e Segretari comunali e provinciali”, afferma il Segretario generale della CISL FP.

Il contratto della dirigenza prevede un incremento complessivo pari a circa il 6% delle retribuzioni, con un aumento medio mensile superiore ai 400 euro, comprensivo di incremento tabellare, rifinanziamento dei fondi e liquidazione degli arretrati.

Si tratta di un rinnovo che, oltre a dare risposte economiche, aggiorna in modo significativo la parte normativa, allineandola alle tutele già previste per il personale del comparto e rafforzando il sistema delle relazioni sindacali. La firma arriva a distanza di 19 mesi dal precedente rinnovo e al termine di un negoziato rapido, segno della volontà di imprimere continuità alla stagione contrattuale”, evidenzia Chierchia.

Nel merito, il segretario generale richiama anche le innovazioni introdotte sul piano organizzativo e delle tutele. “Tra le principali novità vi sono la previsione di un incontro di approfondimento sulle modalità attuative del piano triennale dei fabbisogni, l’ampliamento delle materie oggetto di confronto e contrattazione integrativa, più risorse per il welfare, una nuova disciplina sul patrocinio legale in caso di aggressioni, politiche di age management, tutele rafforzate in ipotesi di gravi patologie, l’introduzione di un obbligo formativo minimo annuo ed estensione dei giorni in lavoro agile”.

Per la CISL FP, il risultato odierno non rappresenta un punto di arrivo ma l’avvio di una nuova fase. “Ora l’obiettivo è aprire e concludere nel 2026 anche il rinnovo 2025–2027, utilizzando le risorse già stanziate, per avvicinare sempre più la vigenza contrattuale al periodo di riferimento e ridurre la forbice retributiva ancora esistente con altre aree dirigenziali. Con la firma di oggi abbiamo dimostrato che il sindacato serve quando sceglie la via della contrattazione, della partecipazione e della concretezza, non dell’antagonismo sterile che nega diritti ai lavoratori. Ora avanti, senza pause, per garantire crescita salariale e dignità professionale a chi ogni giorno tiene in piedi i servizi dei nostri territori”, conclude Chierchia.

In Allegato:

Corriere della Sera: “Pubblica amministrazione, aumenti fino a 140 euro per 400 mila impiegati comunali, più smartworking e settimana di 4 giorni: firmato il contratto”

La Repubblica: “Dipendenti Enti locali. Via libera al rinnovo 2022-2024. Aumenti medi di 140 euro lordi mensili”

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